"Coordinamento di Cittadini ed Associazioni di Taranto"

per lĠoccasione domiciliato presso:

 

AIL – Sezione di Taranto

Via De Cesare n.3, 74123 Taranto

Tel. 099 4533289 – Fax 099 4528821

ail.taranto@ail.it, altamareataranto@gmail.com

 

 

 

Lettera aperta

Ai deputati della commissione ambiente – Roma, Palazzo di Montecitorio

 

Signori Deputati,

Vi scriviamo in qualitˆ di attivisti di "ALTAMAREA contro l'inquinamento - Coordinamento di cittadini ed associazioni di Taranto". ALTAMAREA raggruppa e rappresenta centinaia di cittadini e le delegazioni di alcune associazioni di volontariato, locali e nazionali. Essa  stata lĠartefice della ÒMarcia dei 20.000Ó di novembre 2008 e di novembre 2009, eventi popolari che hanno mobilitato lĠintera cittˆ per denunciare il gravissimo e inaccettabile inquinamento di origine industriale che provoca morti e malati in quantitˆ abnormi.

Il giorno dopo la pubblicazione del D. Lgs. 155/2010 sulla Gazzetta Ufficiale, ALTAMAREA ha lanciato per prima in Italia lĠallarme sul benzo(a)pirene la cui concentrazione in atmosfera non  pi fissata ad un massimo di 1 ng/mc come media annuale.

LĠallarme di ALTAMAREA trae origine dal fatto che la presenza di benzo(a)pirene nellĠatmosfera di Taranto ha un rilievo eccezionale, gravido di conseguenze sulla salute dei cittadini, ancora pi della diossina, purĠessa presente in concentrazioni abnormi.

Nel 2009 ARPA Puglia sulle emissioni in atmosfera scrive: ÒLe emissioni di idrocarburi policiclici aromatici da sorgenti industriali prodotte in Puglia sono pari al 95,48% del dato totale nazionale, e sono generate da un solo stabilimento rispetto ai 6 in ItaliaÓ (Ndr: tra gli IPA, il BaP  classificato dallo IARC come cancerogeno al massimo livello). ÒLĠemissione delle diossine da sorgenti industriali prodotta in Puglia  pari al 91,96% del dato totale nazionale, ed  generata da un solo stabilimento rispetto ai 5 in ItaliaÓ.

Nella relazione di ARPA Puglia sulla ÒQualitˆ dellĠaria di via Machiavelli a TarantoÓ del 4 giugno 2010, a pag. 32 si legge: ÒAlle concentrazioni annue 2009 di BaP misurate di 1,3 ng/mc su particolato  associata la stima di circa 2 casi di tumore del polmone nella popolazione del quartiere Tamburi-Lido Azzurro (Ndr: 17.644 abitanti) dovuti ad una esposizione per tutta la vita al livello consideratoÓ. LĠaumento di tali casi in corrispondenza dellĠaumento della concentrazione di BaP  pi che lineare.

Secondo le ultime rilevazioni di ARPA Puglia, la media annuale pesata di benzo(a)pirene nel quartiere Tamburi di Taranto passa da 1,3 ng/mc rilevati nel 2009, a ben 2,00 ng/mc accertati nel 2010 fino a tutto il mese di ottobre. In una comunicazione ufficiale fatta ad ALTAMAREA, ARPA Puglia scrive: ÒI dati del BaP nell'aria di via Machiavelli continuano, anche nel 2010, a risultare superiori a quelli rilevati nelle altre postazioni, anche se nel mese di ottobre si  registrata una diminuzione della concentrazione del benzo(a)pirene nell'aria. In ogni caso, la media parziale - fino ad ottobre - in tale postazione  di circa 2 ng/m3: ne consegue che, anche se le concentrazioni di BaP fossero pari a 0 nei mesi di novembre e dicembre (cosa ovviamente impossibile), risulta giˆ superato il valore obiettivo annuale di 1,0 ng/m3.Ó

In corrispondenza di una concentrazione media annuale di 2 ng/mc di BaP, la stima di casi di tumore ai polmoni nella popolazione del quartiere Tamburi  di circa 4 casi. Gli esperti dicono, per˜, che quelli sono i danni per il "solo" benzo(a)pirene; se si tiene conto di tutti gli altri IPA presenti nellĠatmosfera di Taranto, quel 4 va moltiplicato per 2,7 e, pertanto, la stima dei casi di tumore al polmone nel quartiere Tamburi  di 11 casi.

Queste sono le ragioni per le quali ALTAMAREA, al fine di tutelare pi efficacemente la salute pubblica e segnatamente quella dei cittadini del quartiere Tamburi di Taranto,  impegnata perchŽ venga ripristinata la precedente normativa (DM 25/11/1994 incorporato nel D.Lgs 152/2007) che imponeva di non superare 1 nanogrammo di benzo(a)pirene a metro cubo fin dal 1 gennaio 1999 nelle cittˆ con pi di 150.000 abitanti.

EĠ stato chiesto ai Parlamentari di intervenire prontamente affinchŽ tale normativa venga ripristinata.

ALTAMAREA, in poche ore di impegno dei suoi attivisti, ha raccolto migliaia di firme di cittadini che sostengono la risoluzione, presentata in Commissione ambiente della Camera dei Deputati, sulle modifiche da apportare allo sciagurato D. Lgs 155/2010 che permette ancora per anni l'immissione abnorme di benzo(a)pirene soprattutto nel quartiere Tamburi di Taranto. Una parte degli originali delle petizioni firmate da cittadini di Taranto e provincia, che chiedono di ripristinare la precedente normativa relativa al benzo(a)pirene,  stata inviata al Presidente della Commissione Ambiente on. Angelo Alessandri.

Il problema vero, che fuori di Taranto non tutti hanno compreso,  che con le nuove norme varate dal Governo sono state cancellate e non pi riproposte alcune disposizioni che garantivano il diritto alla vita, alla integritˆ fisica e alla salute dei cittadini che vivono e risiedono in cittˆ con oltre 150.000 abitanti come Taranto. Nei confronti degli impianti industriali che siano la fonte pressochŽ esclusiva della concentrazione nellĠaria ambiente di tali sostanze cancerogene e genotossiche, con le nuove norme in vigore non  pi possibile pretendere di andare oltre lĠapplicazione delle migliori tecniche disponibili (MTD o BAT), fino alla sospensione delle attivitˆ che determinino ÒsforamentiÓ inaccettabili.

Il problema centrale, pertanto,  che, con le nuove norme varate dal Governo, i cittadini di Taranto sono stati perci˜ condannati a respirare unĠatmosfera letteralmente letale, pregna di una concentrazione media annua di ben oltre 1 ng/mc per il benzo(a)pirene, considerata dallĠOrganizzazione Mondiale della Sanitˆ come massimo accettabile rischio cancerogeno per siffatta sostanza. Si sottolinea che lĠazienda, che secondo le rilevazioni di ARPA Puglia  responsabile di circa il 99 % della concentrazione di benzo(a)pirene nellĠaria ambiente della cittˆ di Taranto, fa sapere di avere giˆ adottato tutte le migliori tecniche disponibili. EĠ evidente, quindi, che, persistendo gli ÒsforamentiÓ, i cittadini del quartiere Tamburi di Taranto, a D. Lgs. 155/2010 immodificato, sarebbero definitivamente condannati a sopportare un rischio cancerogeno inaccettabile secondo lĠOMS.

Ebbene, noi riteniamo che questi veri e propri sacrifici umani imposti per legge oltre che delittuosi siano anche incostituzionali, atteso che ledono il diritto alla vita, il diritto alla integritˆ fisica e il diritto alla salute, riconosciuti nella nostra Carta costituzionale come diritti inviolabili dellĠuomo.

Ci attendiamo, pertanto, che voi signori Deputati, consideriate prevalente il diritto alla vita, alla integritˆ fisica e alla salute, rispetto alle ragioni della produzione, del mercato e della economia di una sola azienda, anche se molto grande ed importante, ragioni non condivisibili che riteniamo che abbiano indotto il Governo ad annullare la vecchia normativa sul benzo(a)pirene.

Noi riteniamo che su questioni di una tale gravitˆ non ci debbano essere differenziazioni partitiche: il BaP colpisce indifferentemente bambini, uomini e donne di destra, centro e sinistra.

Voi, signori Deputati, tutti insieme, dovete obbligare il Governo a modificare quella parte sciagurata del D. Lgs. 155/2010. Se non lo farete avrete sulla coscienza 11 casi di tumore al polmone di inermi ed incolpevoli cittadini del quartiere Tamburi di Taranto. A chi ci obietta che quelli sui casi di tumore sono numeri statistici noi rispondiamo: "E se uno di quei numeri fosse tuo figlio?"

Il movimento della societˆ civile di Taranto, che protesta contro quellĠiniquo provvedimento che attenta alla salute dei cittadini, serberˆ ricordo di voi, della vostra appartenenza e del voto che esprimerete.

 

ÒALTAMAREA contro lĠinquinamento – Coordinamento di cittadini ed associazioni di TarantoÓ

Domenico Agrusta, Luigi Boccuni, Pino Bongiovanni, Cosimo Briganti, Marcello Caracciolo, Giovanni Carbotti, Simona Carone, Valeria Carone, Serena Cesaria, Antonio Chimenti, Antonia Chimienti, Giuseppe Cicala, Paola DĠAndria, Biagio De Marzo, Paola Fedele, Pierpaolo Fiume, Alessia Gira, Giancarlo Girardi, Michele Lazzaro, Antonio Lupo, Alessandro Marescotti, Giovanni Matichecchia, Roberto Missiani, Pietro Mottolese, Maria Concetta Pastore, Antonio Piccione, Roberto Prete, Giacomo Raffaelli, Antonia Ragusa., Massimiliano Saracino, Lea Cifarelli..